La strada e i suoi abitanti

Le parole al centro di questa mappa tematica sono quelle di uomini e donne, ragazzi e adulti, protagonisti di ricerche effettuate dal 2005 al 2011. Più nel dettaglio, i senza fissa dimora ospiti, tutti, di un dormitorio comunale prima situato alla Bolognina – una ricerca condotta tra il Settembre 2004 e il Dicembre 2005 che ha avuto per oggetto le pratiche di vita quotidiana di un gruppo di homeless.
Ancora, adolescenti, uomini e donne, figli di genitori stranieri, di “seconda generazione” – una ricerca condotta tra il Febbraio 2007 e il Febbraio 2009 che ha avuto per oggetto le pratiche di vita quotidiana di un gruppo di minori di origine straniera che vivono nel territorio comunale bolognese.
Infine, sono le parole di persone che vivono in strada, lavorano in strada, costruiscono il loro capitale sociale in strada – Progetto “Lavoratori di strada Mappe Urbane” condotto tra il 2009 e il 2011 che ha avuto come scopo quello di analizzare il rapporto che si instaura, per motivazioni legate principalmente al lavoro, tra questi attori sociali e la città. Le interviste prodotte, in questo caso, sono testimonianza di categorie di lavoratori che, oltre ad attraversare Bologna con percorsi differenti, eleggono a luogo di lavoro vie e piazze sulla base della possibilità di vendere i loro prodotti e della propria geografia emotiva.

Al fine di instaurare un rapporto di fiducia e scegliere al meglio un gruppo di informatori per ricostruire la storia di chi vive e lavora per strada, a Bologna, ci siamo avvalsi dell’aiuto dell’Associazione “Piazza Grande” che da anni, in città, lavora non solo per raccontare ma soprattutto per difendere i diritti e migliorare le condizioni di vita dei senza fissa dimora che abitano il capoluogo emiliano. Inoltre, questa mappa tematica non sarebbe stata possibile senza l’aiuto, ancora una volta in chiave di costruzione di rapporti con i nostri informatori, dell’Associazione “Asfalto”, attiva per diverso tempo a Bologna e contesto ricco di esperienze formative per un gruppo storico di senza fissa dimora che tutt’ora fa riferimento al centro diurno di via del Porto.

Tutti i nomi che troverete in questi stralci di interviste sono falsi allo scopo di proteggere la privacy degli informatori.

Giuseppe Scandurra