bologna 2.0
mercoledì, agosto 3rd, 2011la rete sociale che immaginiamo è uno spazio che permette una buona interazione uomo-informazione, anche attraverso la creazione di applicazioni scaricabili come “chiavi della città” e di un portale unico: tanti percorsi riuniti, integrati dai prosumer attraverso nuove forme di collaborazione
un portale sociale è:
partecipato: fatto di utenti attivi che interagiscono fra loro e con l’amministrazione e arricchiscono il sapere collettivo, integrando e accompagnando la voce pubblica
personalizzabile: non è solo distribuzione di informazioni e servizi predefinita dal piano editoriale ma soprattutto modalità di consultazione flessibile e declinata sull’utente, adattabile alle esigenze dei diversi target e dei diversi momenti
inclusivo: l’apertura si dimostra, ad esempio, non considerando un’unica lingua, ma anche le lingue (e i linguaggi specifici) degli utilizzatori-produttori
Leggi la presentazione del 6/5/2011




























