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Girotondo intorno alla scuola

giovedì, giugno 10th, 2010
girotondo Girotondo intorno alla scuola

foto di Antonella Salini

Viste dall’alto, le scuole De Amicis sembrano un grande ferro di cavallo. Viste da chi ogni mattina accompagna i propri bambini alla scuola dell’infanzia non sembrano un luogo fortunato, né abbastanza sicuro. Nel parco che circonda la scuola, costeggiando via Milazzo e poi via Gramsci, i bambini dovrebbero giocare in libertà. Ma la piazza XX Settembre, uno dei maggiori centri dello spaccio in città, è a due passi. A sera i lampioni si spengono e mancano i controlli. E la cancellata non è abbastanza alta da proteggere lo spazio della scuola  dai lanci di siringhe e cocci di bottiglia. Così, dall’anno prossimo, il giardino rischia di essere chiuso per motivi di sicurezza. La tutela dell’edificio storico, finora, sembra prevalere sui diritti naturali dei bambini: il diritto di giocare all’aria aperta è tra questi. Oggi pomeriggio alle 17.45 genitori bambini e insegnanti si daranno la mano in un girotondo di protezione simbolica che cingerà la scuola: per chiedere di alzare le protezioni. Di non chiudere gli occhi di fronte al degrado e alle sue conseguenze sul presente e sul futuro dei bambini bolognesi, per nascita o per adozione.

Tutto parte da un dove

sabato, gennaio 9th, 2010

 

Mauro piccolo sml 260x300 Tutto parte da un dove

long time ago

Come per questa mia avventura qui fra le emozioni  c’è sempre un inizio quindi ho pensato di iniziare davvero da dove tutto, per me, parte; questo è il posto dove sono nato.

 

Ci può essere qualcosa di più emozionante del tuo luogo dell’infanzia? che sia bella e spensierata o triste e angosciante, l’infanzia occupa sempre nella nostra parte conscia ed inconscia una parte predominante. Di questo luogo mi porto dentro la spensieratezza, la gioia del gioco, le paure, le delusioni a loro modo più dolorose e violente; sapori, soprattutto odori, una chiave importante della memoria, suoni, affetti; tutto, da qui parte per me tutto, è l’ombelico del mio mondo, piccolo mondo ormai antico, andato in gran parte perduto, anche se il termine più esatto penso sia “cambiato”, perchè anche nelle vite nulla si crea o si distrugge ma tutto muta in modo vorticoso.

Aggiungere altro su qualcosa che più che rimpiangere ricordo con infinita struggente dolcezza mi pare, a questo punto, un pò flebile ed inconsistente, quasi inutile; è difficile con le parole parlare di certe emozioni, grazie per l’opportunità ma da qualcosa occorreva pure partire… e peace!