Post con tag ‘parchi pubblici’

le persone si affezionano ai loro parchi

giovedì, dicembre 1st, 2011

Negli ultimi anni ho seguito tutti i parchi pubblici di Bologna, Piazza Cavour, Piazza Minghetti, ma anche i Giardini Margherita. Io ho notato che tutti sono molti attenti, soprattutto per i giochi dei bimbi non solo per lo spazio verde: i genitori vogliono portare i bambini ai parchi e quindi vogliono che tutto funzioni.  Molte volte questo mi dà la possibilità di incontrare genitori di stranieri con i bambini, con cui ho fatto conoscenza. Le persone si affezionano ai loro parchi, li sentono loro e quindi controllano che siano puliti. Ma soprattutto diventi amica di anziani che passano la giornata nel parco magari a leggere il giornale. Tu vedi infatti sempre la stessa gente nel parco e alla fine scambi sempre qualche parola con gli anziani, anche al Parco Lunetta Gamberini.

(Operatrice Manutencoop, 40 anni italiana)

 

Interviste e raccolta di storie di vita condotte tra il 2009 e il 2010 a “lavoratori di strada” che vivono a Bologna all’interno del Progetto “Lavoratori di strada” dell’Associazione Mappe Urbane. Oggetto della ricerca il rapporto che si instaura, per motivazioni legate principalmente al lavoro, tra questi attori sociali e la città. Le interviste prodotte sono comunque testimonianza di categorie di lavoratori che, oltre ad attraversare Bologna con percorsi differenti, eleggono a luogo di lavoro vie e piazze sulla base della possibilità di vendere i loro prodotti e della propria geografia emotiva; in questi luoghi spesso producono reti di relazioni e di socialità “di strada”.

è bello camminare in un parco

giovedì, dicembre 1st, 2011

E’ bello camminare in un parco per fare questo lavoro, per esempio il parco con il laghetto di Corticella. Io porto là 2000-3000 volantini e lascio i volantini in tutte le macchine di Corticella.

(Ragazzo di origine ghanese che distribuisce volantini, 40 anni)

 

Interviste e raccolta di storie di vita condotte tra il 2009 e il 2010 a “lavoratori di strada” che vivono a Bologna all’interno del Progetto “Lavoratori di strada” dell’Associazione Mappe Urbane. Oggetto della ricerca il rapporto che si instaura, per motivazioni legate principalmente al lavoro, tra questi attori sociali e la città. Le interviste prodotte sono comunque testimonianza di categorie di lavoratori che, oltre ad attraversare Bologna con percorsi differenti, eleggono a luogo di lavoro vie e piazze sulla base della possibilità di vendere i loro prodotti e della propria geografia emotiva; in questi luoghi spesso producono reti di relazioni e di socialità “di strada”.

dove vuoi che vado a far l’amore?

martedì, novembre 29th, 2011

Dove vuoi che vado a far l’amore? Nei parchi pubblici, dove non mi vedono.

(Marcello, ospite del Dormitorio)   

 

Da Scandurra G., 2005, Tutti a casa. Il Carracci: etnografia dei senza fissa dimora a Bologna, Rimini, Guaraldi.

Ricerca condotta tra il settembre 2004 e il dicembre 2005 che ha avuto per oggetto le pratiche di vita quotidiana di un gruppo di ospiti di un Dormitorio Comunale prima situato alla Bolognina.