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Accademia in stazione

domenica, luglio 18th, 2010

Dal 1997 al 2005 all’interno delle annuali celebrazioni “Per non dimenticare”, organizzate e sostenute dall’Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980, negli spazi della stazione ferroviaria di Bologna si è tenuta la manifestazione di Public Art “Accademia in stazione” per la quale giovani artisti allievi dell’Accademia di Belle Arti  sono stati invitati, dai curatori Mili Romano e Roberto Daolio, a realizzare interventi artistici  in situ che, invadendo tutti gli spazi, dalle sale d’attesa alle biglietterie alle pensiline ai sottopassaggi ai treni, sollecitando una comunicazione viva e “affettuosa” con il pubblico distratto e frettoloso, lavorando sulle peculiarità antropologiche e culturali del luogo, sollecitassero la memoria  con tocchi lievi e con la forza della vita, della sorpresa, della ricerca e dell’innovazione.
Fra le funzioni primarie della Public Art, che agli spazi metropolitani si rapporta come a qualcosa di dinamico e in continuo divenire, vi è quella di rendere l’altro, casuale passante-fruitore-utente-viaggiatore o osservatore intenzionale, parte integrante di un dialogo aperto con gli interventi artistici, tutti progettati a partire dal contesto. Per anni così la stazione si trasformava temporaneamente in un laboratorio di ricerca, sperimentazione e progettazione artistica.
Fra gli artisti che nel corso degli anni hanno partecipato: Paolo Bertocchi, Paolo Chiasera,  Michael Fliri,  Marina Fulgeri, Andrea Nacciarriti, Elisa Laraia,  Sissi.



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Gender Gym (Si-cura nel parco, Anna Ferraro)

giovedì, luglio 8th, 2010
04 A.Ferraro Si cura nel parco Gender Gym (Si cura nel parco, Anna Ferraro)

Si-cura nel parco (Anna Ferraro)


“Si-cura nel parco” è un progetto di Public art, curato nel 2009 da Mili Romano per “Armonie” , associazione di donne molto attiva nel quartiere Savena e in città . Suo obiettivo è stato di sollecitare una riflessione/azione sulla sicurezza delle donne nella città.
Nella collaborazione con le socie dell’associazione  e dalla relazione con gli abitanti e con alcune  scuole del quartiere le artiste Anna Ferraro e Sabrina Torelli hanno progettato le loro opere.

Anna Ferraro,  in particolare, ha realizzato una segnaletica  stradale di genere che attraversa e unisce le tre aree di  Viale Lincoln, Via Barbacci e il Parco Vittime della Uno bianca,  e Gender gym un “Percorso Cultura” che, come doppio speculare ironico e tagliente e nella prospettiva di genere,  rappresenta il rovesciamento di quei “Percorsi vita” presenti spesso nei parchi e tutti indirizzati ad un  potenziamento della sola “fisicità” maschile. Con un altro progetto pensato dall’artista assecondando desideri e suggerimenti, un certo numero ( che ci auguriamo sempre crescente) di esercizi commerciali della zona si costituirà in rete di “spazi di attenzione” per donne che dovessero trovarsi in pericolo. A contrassegnare questi negozi  sarà l’ adesivo “Non sei sola” che campeggerà sulla vetrina.

Gender gym (Si-cura nel parco, Anna Ferraro)

giovedì, luglio 8th, 2010
02 A.Ferraro Gender gym Si cura nel parco Gender gym (Si cura nel parco, Anna Ferraro)

Gender gym (Si-cura nel parco, A.Ferraro)

“Si-cura nel parco” è un progetto di Public art, curato nel 2009 da Mili Romano per “Armonie” , associazione di donne molto attiva nel quartiere Savena e in città . Suo obiettivo è stato di sollecitare una riflessione/azione sulla sicurezza delle donne nella città.
Nella collaborazione con le socie dell’associazione  e dalla relazione con gli abitanti e con alcune  scuole del quartiere le artiste Anna Ferraro e Sabrina Torelli hanno progettato le loro opere.

03 A.Ferraro Gender gym Si cura nel parco Gender gym (Si cura nel parco, Anna Ferraro)

Gender gym (Si-cura nel parco, A.Ferraro)

Anna Ferraro, in particolare, ha realizzato una segnaletica  stradale di genere che attraversa e unisce le tre aree di  Viale Lincoln, Via Barbacci e il Parco Vittime della Uno bianca,  e Gender gym un “Percorso Cultura” che, come doppio speculare ironico e tagliente e nella prospettiva di genere,  rappresenta il rovesciamento di quei “Percorsi vita” presenti spesso nei parchi e tutti indirizzati ad un  potenziamento della sola “fisicità” maschile. Con un altro progetto pensato dall’artista assecondando desideri e suggerimenti, un certo numero ( che ci auguriamo sempre crescente) di esercizi commerciali della zona si costituirà in rete di “spazi di attenzione” per donne che dovessero trovarsi in pericolo. A contrassegnare questi negozi  sarà l’ adesivo “Non sei sola” che campeggerà sulla vetrina.

Alla madre terra (Si-cura nel parco, Sabrina Torelli)

giovedì, luglio 8th, 2010

“Si-cura nel parco” è un progetto di Public art, curato nel 2009 da Mili Romano per “Armonie” , associazione di donne molto attiva nel quartiere Savena e in città . Suo obiettivo è stato di sollecitare una riflessione/azione sulla sicurezza delle donne nella città.
Nella collaborazione con le socie dell’associazione  e dalla relazione con gli abitanti e con alcune  scuole del quartiere le artiste Anna Ferraro e Sabrina Torelli hanno progettato le loro opere.

MP5, Men at work (Progetto Container)

venerdì, gennaio 22nd, 2010
MP5 men at work 225x300 MP5, Men at work (Progetto Container)

Men at work (MP5, Progetto Container)

14fotomenatwork MP5, Men at work (Progetto Container)

Men at work (MP5, Progetto Container)

14.MP5 Men at work MP5, Men at work (Progetto Container)

Men at work (MP5, Progetto Container)

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