Post con tag ‘Anna Ferraro’

Gender gym (Si-cura nel parco, Anna Ferraro)

sabato, luglio 31st, 2010

“Si-cura nel parco” è un progetto di Public art, curato nel 2009 da Mili Romano per “Armonie” , associazione di donne molto attiva nel quartiere Savena e in città . Suo obiettivo è stato di sollecitare una riflessione/azione sulla sicurezza delle donne nella città.
Nella collaborazione con le socie dell’associazione  e dalla relazione con gli abitanti e con alcune  scuole del quartiere le artiste Anna Ferraro e Sabrina Torelli hanno progettato le loro opere.

Anna Ferraro, in particolare, ha realizzato una segnaletica  stradale di genere che attraversa e unisce le tre aree di  Viale Lincoln, Via Barbacci e il Parco Vittime della Uno bianca,  e Gender gym un “Percorso Cultura” che, come doppio speculare ironico e tagliente e nella prospettiva di genere,  rappresenta il rovesciamento di quei “Percorsi vita” presenti spesso nei parchi e tutti indirizzati ad un  potenziamento della sola “fisicità” maschile. Con un altro progetto pensato dall’artista assecondando desideri e suggerimenti, un certo numero ( che ci auguriamo sempre crescente) di esercizi commerciali della zona si costituirà in rete di “spazi di attenzione” per donne che dovessero trovarsi in pericolo. A contrassegnare questi negozi  sarà l’ adesivo “Non sei sola” che campeggerà sulla vetrina.

Gender Gym (Si-cura nel parco, Anna Ferraro)

giovedì, luglio 8th, 2010
04 A.Ferraro Si cura nel parco Gender Gym (Si cura nel parco, Anna Ferraro)

Si-cura nel parco (Anna Ferraro)


“Si-cura nel parco” è un progetto di Public art, curato nel 2009 da Mili Romano per “Armonie” , associazione di donne molto attiva nel quartiere Savena e in città . Suo obiettivo è stato di sollecitare una riflessione/azione sulla sicurezza delle donne nella città.
Nella collaborazione con le socie dell’associazione  e dalla relazione con gli abitanti e con alcune  scuole del quartiere le artiste Anna Ferraro e Sabrina Torelli hanno progettato le loro opere.

Anna Ferraro,  in particolare, ha realizzato una segnaletica  stradale di genere che attraversa e unisce le tre aree di  Viale Lincoln, Via Barbacci e il Parco Vittime della Uno bianca,  e Gender gym un “Percorso Cultura” che, come doppio speculare ironico e tagliente e nella prospettiva di genere,  rappresenta il rovesciamento di quei “Percorsi vita” presenti spesso nei parchi e tutti indirizzati ad un  potenziamento della sola “fisicità” maschile. Con un altro progetto pensato dall’artista assecondando desideri e suggerimenti, un certo numero ( che ci auguriamo sempre crescente) di esercizi commerciali della zona si costituirà in rete di “spazi di attenzione” per donne che dovessero trovarsi in pericolo. A contrassegnare questi negozi  sarà l’ adesivo “Non sei sola” che campeggerà sulla vetrina.

Gender gym (Si-cura nel parco, Anna Ferraro)

giovedì, luglio 8th, 2010
02 A.Ferraro Gender gym Si cura nel parco Gender gym (Si cura nel parco, Anna Ferraro)

Gender gym (Si-cura nel parco, A.Ferraro)

“Si-cura nel parco” è un progetto di Public art, curato nel 2009 da Mili Romano per “Armonie” , associazione di donne molto attiva nel quartiere Savena e in città . Suo obiettivo è stato di sollecitare una riflessione/azione sulla sicurezza delle donne nella città.
Nella collaborazione con le socie dell’associazione  e dalla relazione con gli abitanti e con alcune  scuole del quartiere le artiste Anna Ferraro e Sabrina Torelli hanno progettato le loro opere.

03 A.Ferraro Gender gym Si cura nel parco Gender gym (Si cura nel parco, Anna Ferraro)

Gender gym (Si-cura nel parco, A.Ferraro)

Anna Ferraro, in particolare, ha realizzato una segnaletica  stradale di genere che attraversa e unisce le tre aree di  Viale Lincoln, Via Barbacci e il Parco Vittime della Uno bianca,  e Gender gym un “Percorso Cultura” che, come doppio speculare ironico e tagliente e nella prospettiva di genere,  rappresenta il rovesciamento di quei “Percorsi vita” presenti spesso nei parchi e tutti indirizzati ad un  potenziamento della sola “fisicità” maschile. Con un altro progetto pensato dall’artista assecondando desideri e suggerimenti, un certo numero ( che ci auguriamo sempre crescente) di esercizi commerciali della zona si costituirà in rete di “spazi di attenzione” per donne che dovessero trovarsi in pericolo. A contrassegnare questi negozi  sarà l’ adesivo “Non sei sola” che campeggerà sulla vetrina.

Segnali di vita, Parco del bacio (A. Ferraro, Progetto Container)

venerdì, gennaio 22nd, 2010
Anna Ferraro bacio 180x300 Segnali di vita, Parco del bacio (A. Ferraro, Progetto Container)

Anna Ferraro, Segnali di vita

 

Anna Ferraro Parco del bacio Segnali di vita, Parco del bacio (A. Ferraro, Progetto Container)

Anna Ferraro, Segnali di vita

Progetto Container: fermata Pilastro. Mappa della segnaletica stradale realizzata dall’artista in collaborazione con gli abitanti e con il gruppo di aggregazione giovanile “I pilastrini” e “Katun”.

Per saperne di più sul progetto Container vai alla pagina di approfondimento.

Segnali di Vita, Area gioco (A. Ferraro, Progetto Container)

venerdì, gennaio 22nd, 2010
8. Ferraro area gioco 2 199x300 Segnali di Vita, Area gioco (A. Ferraro, Progetto Container)

Anna Ferraro, Segnali di vita

Progetto Container: fermata Pilastro. Mappa della segnaletica stradale realizzata dall’artista in collaborazione con gli abitanti e con i gruppi di aggregazione giovanile “I pilastrini” e “Katun”.

Per saperne di più sul progetto Container vai alla pagina di approfondimento.